L’11 febbraio segna la celebrazione della Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, un’importante ricorrenza istituita dall’Assemblea Nazionale delle Nazioni Unite nel 2015 e patrocinata dall’UNESCO. Questa giornata ha come obiettivo quello di sensibilizzare la società e gli Stati membri sull’importanza di garantire pari opportunità a donne e ragazze nelle scienze, nella formazione, nell’occupazione e nei processi decisionali. Si tratta di un invito ad abbattere le barriere di genere e ad aprire le porte della scienza a tutte le potenzialità femminili che troppo spesso sono trascurate.
Le scienze, dalla ricerca alla tecnologia, dall’ingegneria alla matematica, hanno tradizionalmente visto una partecipazione limitata di donne, nonostante il contributo fondamentale che queste ultime hanno dato all’avanzamento scientifico. Molteplici studi hanno mostrato come la presenza femminile sia ancora sottorappresentata in settori che richiedono formazione scientifica avanzata. Questo disallineamento non solo frena la crescita e l’innovazione, ma impedisce anche la costruzione di una società più equa e inclusiva.
La Giornata delle Donne e delle Ragazze nella Scienza vuole stimolare il cambiamento, incoraggiando un’inclusione reale e duratura. Promuovere la partecipazione femminile nelle discipline scientifiche non è solo una questione di giustizia sociale, ma anche di progresso collettivo. La scienza e l’innovazione devono riflettere la diversità della società per poter risolvere i problemi più complessi e urgenti, dai cambiamenti climatici alla salute globale, e per garantire che le soluzioni siano accessibili e benefiche per tutti.
Le ragazze e le donne che oggi si affacciano al mondo delle scienze, spesso incontrano ancora difficoltà strutturali e culturali. L’educazione gioca un ruolo fondamentale nel superare questi ostacoli, a partire dalle scuole primarie fino agli ambienti universitari e professionali. Il messaggio che deve emergere in questa giornata è chiaro: le donne devono poter sviluppare appieno le loro competenze, ambizioni e sogni, senza il peso di stereotipi o discriminazioni che limitano il loro potenziale.
Il 2025 segnerà il decimo anniversario della creazione di questa giornata e, purtroppo, nonostante i progressi fatti, i numeri evidenziano ancora un forte squilibrio di genere in ambito scientifico. La Giornata delle Donne e delle Ragazze nella Scienza rappresenta un momento di riflessione, ma anche di speranza e azione per un futuro in cui le scienziate siano finalmente riconosciute, rispettate e celebrate per il loro fondamentale contributo alla crescita delle conoscenze umane.
In conclusione, l’11 febbraio non è solo una data da segnare sul calendario, ma un’occasione per promuovere l’inclusività, per sensibilizzare le nuove generazioni e per celebrare i traguardi straordinari che le donne, anche nella scienza, hanno raggiunto e continueranno a raggiungere. A tutte le ragazze che sognano di diventare scienziate, questa giornata è un messaggio di incoraggiamento: il futuro della scienza è nelle vostre mani.